










Cliente (non reale)
→ Spazio Emira, Bari
Settore
→ cultura, musei e mostre
Anno
2026

Obiettivi
0. Visual principale
1. Banner pubblicitari orizzontali e verticali per affissioni
2. Invito pieghevole personalizzato
3. Bandieroni verticali
4. Volantino
5. Pagina Instagram e relativi contenuti
6. Biglietto d'ingresso
7. Segnaletica interna
8. Borsa totebag
Come primo passo nella realizzazione della visual identity di questa mostra sono adata ad estrapolare quelli che saranno i tre elementi visivi principali.
Il banner orrizzontale e i manifesti verticali annunciano la mostra al pubblico, generano interesse e creano aspettativa. Sono esposti alcune settimane prima dell'inaugurazione della mostra.


Per chi è stato invitato personalmente, l'esperienza inizia da un oggetto da aprire: un pieghevole stampato che restituisce, nel gesto di aprirlo, la stessa cura artigianale che Mauro Bubbico riserva ai suoi progetti.






I bandieroni che vestono la facciata di Spazio Emira traducono il visual principale in una presenza pubblica, capace di intercettare lo sguardo di chi passa e invitarlo a entrare.

Pensato per raggiungere chi frequenta musei e spazi affini, il volantino porta la mostra verso un pubblico già sensibile ai temi del design partecipativo e della cultura del territorio.
Progettato con un fronte sempre uguale ha un retro in 3 versioni differenti, ognuno racconta la mostra per generare curiosità e riporta un'opera diversa con l'obiettivo di mostrare la varietà espressiva del designer.


Accanto alla mostra fisica, un racconto digitale. La pagina Instagram dedicata accompagna il pubblico prima, durante e dopo la visita. Due animazioni per le stories introducono i temi centrali della mostra, mentre il reel nel feed racconta chi è Mauro Bubbico: il suo approccio, le sue radici, e perché il suo lavoro resta un punto di riferimento nel panorama del design italiano.


All'interno del museo, i simboli presenti nell'immaginario comunicativo del designer accompagnano il visitatore da un'opera all'altra.


Conclusa la mostra, all'uscita del museo si potrà acquistare la borsa totebag dedicata all'evento. Un oggetto materiale per portare lo stile e la grafica di cui ci si è riempiti gli occhi anche fuori da Spazio Emira.












Cliente
→ Progetto universitario
Servizio
→ Visual identity, grafica
Settore
→ cultura, musei e mostre
Anno
2020

0. Visual principale
1. Banner pubblicitari orizzontali e verticali per affissioni
2. Invito pieghevole personalizzato
3. Bandieroni verticali
4. Volantino
5. Pagina Instagram e relativi contenuti
6. Biglietto d'ingresso
7. Segnaletica interna
8. Borsa totebag
Come primo passo nella realizzazione della visual identity di questa mostra sono adata ad estrapolare quelli che saranno i tre elementi visivi principali.
Il banner orrizzontale e i manifesti verticali annunciano la mostra al pubblico, generano interesse e creano aspettativa. Sono esposti alcune settimane prima dell'inaugurazione della mostra.


Per chi è stato invitato personalmente, l'esperienza inizia da un oggetto da aprire: un pieghevole stampato che restituisce, nel gesto di aprirlo, la stessa cura artigianale che Mauro Bubbico riserva ai suoi progetti.






I bandieroni che vestono la facciata di Spazio Emira traducono il visual principale in una presenza pubblica, capace di intercettare lo sguardo di chi passa e invitarlo a entrare.

Pensato per raggiungere chi frequenta musei e spazi affini, il volantino porta la mostra verso un pubblico già sensibile ai temi del design partecipativo e della cultura del territorio.
Progettato con un fronte sempre uguale ha un retro in 3 versioni differenti, ognuno racconta la mostra per generare curiosità e riporta un'opera diversa con l'obiettivo di mostrare la varietà espressiva del designer.


Accanto alla mostra fisica, un racconto digitale. La pagina Instagram dedicata accompagna il pubblico prima, durante e dopo la visita. Due animazioni per le stories introducono i temi centrali della mostra, mentre il reel nel feed racconta chi è Mauro Bubbico: il suo approccio, le sue radici, e perché il suo lavoro resta un punto di riferimento nel panorama del design italiano.


All'interno del museo, i simboli presenti nell'immaginario comunicativo del designer accompagnano il visitatore da un'opera all'altra.


Conclusa la mostra, all'uscita del museo si potrà acquistare la borsa totebag dedicata all'evento. Un oggetto materiale per portare lo stile e la grafica di cui ci si è riempiti gli occhi anche fuori da Spazio Emira.

Dai un'occhiata ad altri lavori qui sotto.
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